Le compostiere HORTO DUO rappresentano l'evoluzione della serie HORTO volta ad aumentarne ulteriormente la praticità nell'uso. Sono totalmente realizzate in materiale plastico 100% derivante dalla raccolta differenziata (post-consumo) e garantite dal certificato "Plastica Seconda Vita" dell'Istituto Italiano per la Promozione delle Plastiche da Riciclo.
La compostiera DUO rappresenta una novità per il giardino, si può caricare la seconda mentre la massa nella prima matura in autonomia e viceversa. Il tutto con il massimo ordine ed il minimo ingombro. Horto DUO è studiata anche per il condominio, il sistema a moduli consente la realizzazione di batterie multiple.
Capacità: 600 e 800 litri.
Colore: verde.
Vuoi una pagina come questa?
pietro, Domenica 07/10/2012 alle 13:02 ha scritto:
buongiorno, ho ricevuto dal comune una Vs. compostiera in quanto la mia è stata distrutta dalla grandine. Nel montaggio mi son stupito che non ci fosse un fondale poichè in genere dispone di una colonnina centrale che favorisce l'evaporazione e non consente al percolato di fuoriuscire provocando cattivi odori. Gradirei una Vs. opinione. Grazie - Arch. PIETRO SATTA
Ing Cristian Ferrari - Sartori AMbiente, Mercoledì 10/10/2012 alle 12:33 ha scritto:
Buongiorno,
il processo di compostaggio è quanto più si avvicina al processo naturale tramite il quale si forma l'humus nel bosco. Le nostre compostiere, derivano da una lunga esperienza sul compostaggio e cercano di ricreare il più possibile la condizione naurale di creazione dell'humus.
Le caratteristiche necessarrie affinchè un processo di compostaggio vada a buon fine è che ci sia sempre un equeilibrato prodotto di partenza, ed una buona areazione, ottenibile con un frequente mescolamento della massa.
Il processo inoltre richiede contatto della massa con il terreno sul fondo. Il terreno, base su cui si sviluppano anche i processi naturali, è per il compost, come per l'humus, un "polmone" che compensa gli eccessi e le carenze di umidità, permette il passaggio verso la massa organica di microorganismi e batteri, assorbe l'eventuale produzione di percolato.
Con un buon compostaggio, i rimescolamenti e l'aggiunta di materiale grossolano o "assorbente" si dovrebbe totalmente evitare la produzione di percolato.
Il processo di compostaggio si sviluppa quindi grazie ad un innalzamento di temperatura della massa organica che dall'interno verso l'esterno, disperde l'umidità ed il calore residuo.
In quest'ottica, concorderà che il fondale rende più difficoltoso questo interscambio, il cono centrale, porta aria fresca all'interno del cumulo non permettendo l'innalzamento della temperatura (condizione necessaria per lo sviluppo di funghi e batteri), le pareti liscie del compost che aveva in dotazione finora non permettevano la fuoriuscita di questa umidità/vapore che quindi "bagnava" il compost favorendo la produzione di percolato.
Il modello che le è stato recentemente consegnato, inoltre,permette agevolmente la rimozione di una parete laterale o della sua parte inferiore per agevolare il rivoltamento o il prelievo del compost maturo.
Essendo il nostro composter molto robusto, può tranquillamente efettuare il rivoltamento anche con una forca.
Per qualsiasi altro dubbio ci contatti tranquillamente.
Grazie
Ing Cristian ferrari. Sartori Ambiente
Invia nuovo commento