Nel catalogo
368 Prodotti
112 Aziende

Iscritti Newsletter
3598 Azienda
11788 Ente Pubblico
4282 Persona

Scegli anche tu Hosting Sostenibile: lo spazio ecologico del web

Ecolabel UE: primi criteri per i servizi di cleaning professionale

  • Contenitore gettacarta PATTY - FILMOP  - Eco Ristorazione, Gestione Rifiuti, Per gli Alberghi, Eventi Sostenibili, Per il GPP, Per l'Azienda, Per la Scuola
  • Lavasciuga Genie XS - Fimap - GPP, Pulizia e prodotti per l’igiene, Macchine, Hotel Restaurants Catering
  • Carrello ONEFRED - FILMOP  - GPP, Pulizia e prodotti per l’igiene, Attrezzatura Professionale, Hotel Restaurants Catering
Ecolabel UE: primi criteri per i servizi di cleaning professionale - AcquistiVerdi.it

Il 24 novembre 2017 a Bruxelles, a margine dei tavoli di discussione del Comitato dell’Unione europea per il marchio di qualità ecologica (CUEME), è stato convocato il Comitato di Regolamentazione per la votazione dei primi criteri Ecolabel UE per i servizi di cleaning professionale. Il Comitato si è espresso positivamente approvando i primi criteri Ecolabel UE per questa tipologia di servizi che si va ad aggiungere a quella dei servizi di ricettività turistica. Una volta approvati anche dal Parlamento e Consiglio europeo i criteri per i servizi di pulizia Ecolabel UE saranno tradotti nelle lingue ufficiali e pubblicati in Gazzetta Ufficiale europea, quindi adottati.

I criteri si suddividono in 7 obbligatori e 12 opzionali (a ciascuno di questi ultimi sono associati dei punteggi). L’operatore che intenda avvalersi del marchio Ecolabel UE per i propri servizi deve dimostrare il rispetto di dei 7 Criteri obbligatori e di un numero congruo di Criteri opzionali che gli consentano di ottenere un punteggio minimo pari a 14. I requisiti obbligatori richiedono l’utilizzo di prodotti per le pulizie dal ridotto impatto ambientale e caratterizzati da sistemi di dosaggio adeguati, favoriscono l’utilizzo di prodotti tessili in microfibra e verificano un’adeguata formazione del personale preposto alle pulizie. Richiedono inoltre che siano messi in atto i principi fondamentali di un sistema di gestione ambientale senza trascurare il ricorso alla gestione integrata dei rifiuti. I criteri opzionali inoltre premiano l’utilizzo di prodotti concentrati, l’utilizzo di aspirapolvere di classe energetica A o A+, valutano la qualità del servizio, l’adozione di EMAS o dell’ISO 14001, il parco veicolare utilizzato dal richiedente per svolgere i servizi (se caratterizzato da emissioni ridotte), l’efficienza delle lavatrici in uso, l’utilizzo di prodotti o servizi certificati Ecolabel UE sia nei cantieri che presso la sede del richiedente.

Relativamente al campo di applicazione, tali criteri si applicano a “servizi di pulizia professionale - di routine - da interni”, effettuati sia in luoghi pubblici che privati, e possono includere anche la pulizia di superfici in vetro solo se non richiedono l’ausilio di macchinari o attrezzature specifiche. Non si applicano invece ad attività che prevedano la disinfezione di ambienti o pulizie presso siti produttivi o servizi in cui sia il cliente a fornire i prodotti di pulizia. Infine, relativamente a chi possa richiedere il marchio e per quali servizi, la Commissione europea ha chiarito che non sarà possibile ad un medesimo operatore fornire servizi certificati Ecolabel UE assieme a servizi non certificati, (ma che potenzialmente rientrino nel campo di applicazione dei Criteri), a meno di non ricorrere a diversi rami di azienda o sottodivisioni univocamente definite e con contabilità separata.

Di fatto si impone in tal modo che tutti i servizi di un medesimo operatore che rientrino nel campo di applicazione di Ecolabel vengano certificati con il marchio Ecolabel UE.



Archivio News

Commenti su questa news

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
Ecolabel UE: primi criteri per i servizi di cleaning professionale - AcquistiVerdi.it
Il 24 novembre 2017 a Bruxelles, a margine dei tavoli di discussione del Comitato dell’Unione europea per il marchio di qualità ecologica (CUEME), è stato convocato il Comitato di Regolamentazione...
Mense scolastiche: con le child box il cibo avanzato si porta a casa - AcquistiVerdi.it
Ridurre gli sprechi alimentari nelle mense scolastiche è l’obiettivo del progetto nato da una collaborazione tra l’associazione 5 R zero sprechi, il Comune di Provaglio d'Iseo (BS) e gli istituti...
promuovi i tuoi prodottiPromuovi i tuoi prodotti su AcquistiVerdi.it
112 aziende
l'hanno già fatto
per 368 prodotti!

© 2014 AcquistiVerdi.it S.r.l. Via Kennedy 15, Ferrara.    
info@acquistiverdi.it P.IVA-C.F. 01835640382