La ricerca si chiama BPIV, che sta per Building Integrated PhotoVoltaics, ed ha come capofila la Panaria Group Industrie Ceramiche S.p.A., un’impresa di Fiorano Modenese, al centro del distretto ceramico emiliano, che da 40 anni si occupa di produzione e vendita di materiale ceramico per pavimenti e rivestimenti. Ma il progetto, che coinvolge più di 12 altri partner regionali e nazionali, oltre alla Piattaforma Costruzioni della Rete Alta Tecnolgia dell’Emilia-Romagna, è ambizioso e porta il mondo delle produzioni ceramiche verso un connubio più che virtuoso con il mondo delle rinnovabili e della sostenibilità.
Il programma BPIV prevede infatti lo sviluppo e la messa a punto di piastrelle ceramiche fotovoltaiche da impiegare in sistemi innovativi di involucro edilizio per la realizzazione di edifici più efficienti, sostenibili ed economici. Sono in pratica unità di rivestimento (tegole, piastrelle o mattonelle) che oltre alla tradizionale funzione di copertura per le abitazioni saranno in grado di fungere da pannelli fotovoltaici per l’edificio che rivestono.
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