Concorso per giovani artisti: leggi come partecipare
un record di cui andare fieri...anche se poi in Italia tutti questi risultati non si vedono, mentre in altri stati che proclamano meno si vede concretamente l'attenzione all'ambiente
Mi sono trovato a testare questo pannolino per caso. Credo che la qualità del prodotto si possa toccare con mano. Ho provato altri tipi di pannolini, ma questo credo sia davvero valido!
Mi piacciono perchè hanno i bottoncini. Molto meglio i bottoncini che il velcro che dopo un po di lavaggi non tiene più. Belli!
Si chiama Common carbon metric (Ccm) ed è stato messo a punto dal Programma ambientale delle Nazioni unite (Unep) il nuovo sistema per misurare i consumi energetici e le emissioni di gas serra di abitazioni e uffici. Lo strumento è ora in fase di test presso l'Organizzazione internazionale per la standardizzazione (Iso), il più grande sviluppatore e divulgatore di standard internazionali, presente in 162 Paesi.
«Qui all’Unep crediamo che il settore dell’edilizia possieda un grande potenziale per contribuire a significative riduzioni delle emissioni di gas serra – ha dichiarato Sylvie Lemmet, direttore della divisione Tecnologia, industria ed economia del Programma delle Nazioni Unite - Lo sviluppo del Common carbon metric e la decisione dell’Iso di considerarlo come uno standard internazionale sono passi importanti per rimuovere le barriere che bloccano questo potenziale e fornire un percorso verso una maggiore efficienza energetica nel settore dell’edilizia».
L’obiettivo è quello di mettere a punto un sistema di calcolo omogeneo attraverso un protocollo coerente e standardizzato, che possa, a sua volta, aiutare a sviluppare linee guida per architetti, designer e costruttori.
Lo strumento è stato specificamente progettato per misurare il consumo di energia di un edificio quando esso è operativo, cioè non si applica alla fase di costruzione ma controlla giornalmente la performance degli edifici e l'80-90 per cento del loro consumo totale di energia, quindi i Ccm durante tutta la vita di un edificio, durante il quale si producono la maggior quantità di emissioni.
Il sistema prevede due distinti approcci: un modello “top-down”, che prende le misure da un insieme di edifici, o un modello “bottom-up”, che viene applicato ad un singolo edificio.
Dopo i test iniziali eseguiti nel 2010, il Ccm è stato poi sottoposto ad un’ulteriore fase di sperimentazione, da poco avviata e i cui primi risultati saranno presentati ad ottobre.
Se i nuovi progetti di standard internazionali sui consumi energetici e le emissioni di CO2 verranno ritenuti appropriati dall’Iso, una volta definiti, potrebbero essere adottate entro tre anni.
[...] Leggi tutto
Invia nuovo commento