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In città su due ruote senza inquinare. Arriva "Triggino", lo scooter a emissioni zero alimentato a idrogeno ma idrogeno pulito, prodotto dal sole e non da combustibili fossili. Ci saranno pompe di distribuzione vere e proprie e dal tubo di scappamento uscirà solo vapore acqueo.
Si parte da Napoli e Benevento che saranno le prime a sperimentare il progetto in serie con 20-30 veicoli per i vigili urbani e ad avere un distributore ciascuna di idrogeno prodotto da energia fotovoltaica. L'eco-scooter, molto vicino a un 125, ha un'autonomia di 70 chilometri e una velocità massima di 50 Km all'ora.
E' progettato per due persone, concepito per l'alloggiamento delle bombole di stoccaggio dell' idrogeno (2 metri cubi) e ha una potenza elettrica di 4,5 chilowatt. A tenere a battesimo Triggino (il progetto è già in fase pre-serie) è stata la maratona nazionale e del Mediterraneo dell'energia rinnovabile e della mobilità sostenibile EnergyMed, inaugurata a Napoli alla Mostra d'Oltremare, che si concluderà il 10 marzo. Oltre 150 espositori per solare, eolico, motori elettrici e tutto il verde dell'energia su 8.000 mq; 10 delegazioni straniere (Algeria, Egitto, Grecia, Israele, Libia, Marocco, Tunisia, Palestina, Giordania, Germania); 21 convegni e seminari con 150 relatori italiani ed esteri.
La rassegna si è aperta con un simbolo, anche in occasione della festa della donna: un fiore eolico di 6 centimetri da 1 watt che illumina il logo della rassegna e ricorda che risparmiare energia è necessario. A tagliare il nastro della 2/a edizione di EnergyMed, organizzata da Anea (Agenzia napoletana energia e ambiente), è stato il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, che ha anche "provato" lo scooter ecologico. "Questa fiera ha l'importante compito di mettere in stretto contatto le imprese, le istituzioni e la comunita", ha detto Bassolino annunciando il via libera da parte della giunta regionale "del piano d'azione della Campania per le energie rinnovabili e la mobilità sostenibile". E la Campania spinge sulla leadership nazionale ed europea per l'energia verde.
A fare il punto il convegno "L'uso sostenibile e il mercato dell'energia: gli attori dello sviluppo". "L'obiettivo a 10 anni - ha detto l'assessore regionale alle Attività produttive e all'agricoltura, Andrea Cozzolino - è di arrivare al 40% di quota di energia dalle rinnovabili, il doppio rispetto all'obiettivo Ue". Candidata a capitale del solare del Mediterraneo è Napoli. A supporto anche le imprese. "C'é grande attenzione e consapevolezza da parte del mondo imprenditoriale alle energie rinnovabili" ha detto il vicepresidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ma occorrono "scelte chiare sul fronte degli investimenti e iter autorizzativi più snelli". "L'Italia - ha proseguito - è in una buona posizione nel campo delle rinnovabili con il 18% della produzione rispetto al 14% che rappresenta la media dei paesi europei. Ma purtroppo importiamo ancora il 90% dell'energia dall'estero".
La proposta è quindi quella di creare poli di eccellenza a livello locale. E uno è l'Università del Sannio che guida il progetto dello scooter a idrogeno. Coordinatore del sistema di progetti innovativi della provincia di Benevento e professore all'Università del Sannio è Domenico Villacci. La stessa struttura ha curato anche Zev 1 e Neo, due veicoli da trasporto a idrogeno. A Energymed anche lo scooter ibrido Piaggio Hys, elettrico e termico, l'auto con il tetto solare, i funghi vegetali che depurano le acque, la pala eolica Vestas da 90 centimetri in gradi di produrre 3 MW di energia.
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Fonte: ANSA
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