Patrocini Patrocini Patrocini Patrocini Patrocini Patrocini Patrocini
Ti trovi in: Home arrow News arrow Programma di riciclo delle macerie per la ricostruzione dell'Aquila
In evidenza
AcquistiVerdi.it a Ecomondo 2010
Presenti ad Ecomondo padiglione D1 area EcoBuy
Rimini, 3-6 novembre
Progetto 400 ore GPP 
Newsletter
Iscriviti qui per ricevere le nostre newsletter!

Email:

Iscriviti Cancellati
Area riservata aziende





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Home
CercAziende
Leggi, bandi, ecoincentivi
Saperne di più
News
eventi sostenibili
Speciali
Syndication
Programma di riciclo delle macerie per la ricostruzione dell'Aquila PDF Stampa E-mail
mercoledì 16 dicembre 2009

Si sono conclusi i lavori dell’incontro a cui hanno partecipato il Comune di L’Aquila, la Regione Abruzzo, la Provincia di L’Aquila, la Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana, la Commissione Ambiente alla Camera e Legambiente. Sono emerse proposte concrete e determinazione politica per individuare una via sostenibile alla ricostruzione.

Il 6 aprile 2009 non si dimentica. La tragedia del terremoto ha segnato il paese e cittadini abruzzesi in prima persona e a quasi 8 mesi dal dramma la fase emergenza non si è ancora conclusa completamente. Dal dolore e dalle macerie riparte ora la fase più complessa, quella della ricostruzione, sfida delicata che chiama a sé tutte le voci e i protagonisti del territorio e che pone una questione non marginale: riuscire a fare dell'apparente dicotomia rovine e riedificazione un percorso unico nel segno della sostenibilità, sotto il profilo ambientale, sociale ed energetico.
Questo il tema affrontato nel seminario "L'Aquila rinasce dalle macerie" organizzato dal quotidiano Rinnovabili.it e il Comune di L'Aquila e aperto da Consigliere Comunale Antonello Bernardi. Focalizzato sulla possibilità di rinvenire nelle macerie, principale ostacolo alla fase ricostruttiva, opportunità e risorse sostenibili, l'incontro è nato con l'obiettivo di tracciare un percorso scientifico e concreto affinché questa ultima affinché materiali, tecnologie e fonti energetiche più vicine alle esigenze future dell'umanità divengano l'asse portante di un nuovo sviluppo.

-------------
Fonte: Rinnovabili.it 

 
< Prec.   Pros. >